Come Divorziare Legalmente

Come Divorziare Legalmente

La legislazione relativa allo scioglimento del legame matrimoniale differisce notevolmente nei vari Paesi del mondo. In molti Paesi quando una coppia vuole terminare la propria vita matrimoniale lo può fare in un unico passaggio legale, in altri non è possibile arrivare a piè pari al Divorzio senza prima essere passati dalla fase di separazione. Quest’ultima soluzione consente di lasciare aperta la porta a ripensamenti prima di sciogliere il matrimonio. Sono pochi i ripensamenti ma molto probabilmente è giusto dare spazio a questa possibilità, per evitare che decisioni dettate dall’impulsività abbiano effetti definitivi.

Quale differenza tra Separazione e Divorzio

Quando una coppia intende separarsi, mette in atto un percorso attraverso il quale il Giudice giunge alla autorizzazione alla coppia a vivere in residenze distinte, mettendo fine all’obbligo di coabitazione stabilita dall’istituto del matrimonio.

Nonostante la separazione entrambi continuano ad essere marito e moglie, quindi nessuno dei due può risposarsi, sarebbe una bigamia, illegale e si mantengono obblighi reciproci.

Il Divorzio azzera i vincoli matrimoniali, di fatto ciascuno assume la piena libertà della propria vita, restando in atto soltanto un vincolo di carattere economico che viene stabilito dal Giudice oppure viene rappresentato da un accordo tra i due, omologato dal giudice stesso.

Rientrano in vincoli di diritto, ad esempio, l’assegno divorzile, il diritto su parte del Tfr del Coniuge, della pensione di reversibilità e altri atti simili. Resta anche il diritto alla sussistenza da parte del coniuge in situazione di difficoltà economica.

Cosa dice la legge sul “Mantenimento”

Nel caso di divorzio, la legge che vigeva in precedenza stabiliva il diritto del coniuge divorziato a mantenere lo stesso stile di vita goduto in corso di matrimonio, da qui gli assegni ultra ricchi che tante donne divorziate hanno ottenuto in anni precedenti.

La nuova norma stabilisce non più il diritto al tenore di vita precedente ma il diritto ad un assegno che consenta la sopravvivenza della parte più debole, un taglio netto a quanto precedentemente previsto.

Che tipo di divorzio

Il Divorzio può essere richiesto dalla coppia legalmente separata da almeno sei mesi se si tratta di una separazione consensuale, da almeno un anno qualora la procedura sia stata giudiziale.

La separazione consensuale è un percorso in cui i coniugi raggiungono tra loro un accordo sulla suddivisione dei beni, dell’uso della casa, delle condizioni della separazione più in generale, di cui si chiede l’omologa.

Nella separazione giudiziale i coniugi non solo non raggiungono un accordo ma uno dei coniugi richiede al giudice l’addossamento della colpa della separazione stessa all’altro coniuge.

Tra le due formule le differenze sono anche di tipo di diritto economico ma non entrriamo in questo dettaglio, complicato e tedioso per chi ci legge.

Come Divorziare Legalmente

Come Divorziare Legalmente

Il Divorzio può essere richiesto presso il Tribunale obbligatoriamente attraverso un avvocato. Le tariffe legali degli avvocati si differenziano parecchio ma è possibile anche trovare un’assistenza legale intorno ai 300 Euro per coniuge o poco più.

I costi aumentano parecchio in caso di Divorzio giudiziale. Se dal Matrimonio non sono nati figli e se i coniugi hanno raggiunto un accordo relativo al divorzio, tutto può anche essere svolto presso il Comune.

In questo caso occorre presentare richiesta allo Stato Civile; Il Sindaco o un ufficiale delegato convoca i coniugi e in questa sede redige l’Accordo di Divorzio. Viene fissato un secondo incontro non prima di 30 giorni per concedere un tempo di riflessione e di possibile ripensamento.

Nel secondo incontro, se i coniugi confermano la loro volontà, il Comune invia gli atti alle Autorità competenti per l’annullamento degli effetti del matrimonio a suo tempo contratto e la coppia è divorziata a tutti gli effetti.

Per la procedura di Divorzio in Comune è previsto un costo di 16 Euro per diritti e null’altro. Questa possibilità è aperta solo da alcuni anni e snellisce notevolmente la procedura, la semplifica e la rende economicamente meno onerosa.

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