La Seconda Guerra Mondiale: Date, Alleanze e Vincitori

La Seconda Guerra Mondiale: Date, Alleanze e Vincitori – E’ stato uno dei conflitti più vasti e dispendiosi, soprattutto parlando di persone che hanno perso la vita, insieme alla Prima Guerra Mondiale.

Infatti, il numero totale di vittime è stato di circa 60 milioni in ogni parte del mondo, tanto che si dice che la guerra che è stata affrontata tra il 1939 e il 1945, abbia coinvolto la gran parte del pianeta.

Questa guerra non sembra essere stata soltanto una grave instabilità nella politica universale ma persino il risultato di un pesante astio e di due aspirazioni imperialistiche nate dalla prima guerra mondiale del ’14-’18 alla quale è possibile attribuire le origini del secondo conflitto, considerato tanto più devastante.

seconda guerra mondiale

Dalla fine della prima guerra mondiale, però, non ci furono giusti tentativi per generare un nuovo ordine mondiale, più saldo e resistente. La Cina ebbe una netta crisi politica, mentre il Giappone iniziò a crescere maggiormente a spesa del popolo cinese. Invece, nel Mediterraneo e nel Medio Oriente presero piede le aspirazioni imperialistiche mussoliniane, tanto che l’Italia aveva un solo obiettivo: dar vita a un nuovo Impero romano.

Per quanto riguarda l’Europa, invece, la rivoluzione bolscevica del 1917 determinò un ambiente in cui regnava la crisi sociale. Molteplici ostilità politiche, invece, furono create dal trattato di Versailles, tanto che questi risentimenti contribuirono al successo di Hitler.

Riassunto Della Seconda Guerra Mondiale

La Seconda Guerra Mondiale, dunque, è stato il conflitto più duro in quegli anni in quanto, oltre alle tante vittime che ci sono state, ha visto il duro lavoro di forze militari contrarie tra loro: da un lato abbiamo le potenze dell’asse, quindi, Germania, Italia e Giappone, dall’altro lato gli Alleati, ovvero Inghilterra, Francia, Stati Uniti e Unione Sovietica, che si sono battute tra loro tra l’anno 1939 e l’anno 1945.

La guerra iniziò per volere di Hitler che invase la Polonia. Di fatti, il 1 settembre del 1939, Hitler decide di invadere la Polonia provocando una dura guerra. Pochi giorni più tardi, il 3 settembre del 1939, l’Inghilterra e la Francia diventano alleati e a loro volta dichiarano guerra alla Germania. Tuttavia, l’esercito nazista sbaragliò la resistenza polacca, e con molta facilità riuscì ad entrare a Varsavia.

In seguito, l’esercito russo di Stalin invase la Finlandia, grazie al patto Molotov. Il 30 settembre la Finlandia viene occupata da Stalin, mentre durante il mese di giugno 1940, Hitler riesce ad entrare con il suo esercito a Parigi, sterminando la Francia.

Dopo la conquista della Francia, Hitler è intenzionato ad occupare persino l’URSS, tuttavia prima di riuscirci doveva terminare la guerra con la Gran Bretagna. Nel 1940 quindi dà vita a un battaglia aerea contro gli inglesi, che vinsero sui tedeschi.

bombardamento hiroshima e nagasaki

L’Italia entra in guerra nel 1940, in quanto prima fu impossibile a causa di un esercito sprovveduto dei giusti attrezzi. L’entrata in guerra dell’Italia fu annunciata da Benito Mussolini il 10 giugno del 1940. L’anno seguente, i fronti s’ingrandirono notevolmente, tuttavia il numero delle vittime non cessò ma iniziò a salire considerevolmente.

Quello del 1941 fu un anno determinante, in quanto ci fu l’occupazione italo-tedesca in Iugoslavia e in Grecia, poi l’assalto tedesco in URSS, che stabilì l’entrata della Germania in guerra. Ma non è finita ancora, perché successivamente ci fu la battaglia tra inglesi, tedeschi e italiani in Africa e subito dopo l’entrata in guerra degli U.S.A.

Il 1941 fu segnato persino dall’inizio della distruzione di massa della popolazione ebrea nei lager. In questo periodo i tedeschi, i giapponesi e gli italiani erano le potenze dell’Asse, mentre i francesi, gli inglesi e gli americani appartenevano alle potenze degli alleati. L’Olocausto fu la soluzione determinante del dilemma ebraico. Nel 1941 infatti i nazisti erano intenzionati a concludere il loro piano relativo alla distruzione dell’intero popolo ebraico.

Lo sterminio ebreo ci fu in quanto i nazisti credevano che la popolazione ebrea fu quella più forte al mondo. Di fatti, in quell’anno oltre i 6 milioni di ebrei furono sterminati nei lager. Nel 1941 Hitler da il via all’operazione Barbarossa, che definì l’entrata in URSS. Tuttavia, la Russia sprovveduta, venne colpita dall’esercito nazista. Alla fine, le truppe tedesche arrivarono al fronte, ma i russi non senza alcun armistizio vennero fermati da Stalin prima di occupare Stalingrado, poi Mosca e Leningrado.

Il 1941 fu anche l’anno di entrata in guerra dell’America, dopo che nel dicembre del ’41 il Giappone dichiarò guerra alla base navale di Pearl Harbor. In pochissime ore, quindi, i giapponesi riuscirono a distruggere ben 18 navi da guerra, più di 200 aerei e oltre 4000 persone.

Nel 1943 vi fu l’avanzamento degli alleati e le potenze dell’asse furono costrette a regredire. Nel ’43 infatti vi fu la svolta in quanto si rovesciarono i fronti, tanto che sul fronte russo l’esercito italo-tedesco si ritirò e venne sconfitto sul fronte africano. In questo modo, i russi iniziarono il conflitto contro la Germania. Sul fronte americano, invece, il 6 giugno del 1944, Eisenhower stabilì lo sbarco in Normandia per la conquista della Germania.

In breve tempo la Germania abbandonò la Francia, il Belgio e la Iugoslavia per volere dell’esercito americano. All’inizio del 1945, invece, l’esercito americano rilasciano il Belgio e l’Olanda, invadendo a loro volta la Germania Orientale. Nel mese di maggio 1945, invece, vediamo il suicidio di Hitler insieme alla sua compagna Eva Braun, mentre la Germania viene rasa al suolo.

Il 25 aprile del 1945 l’Italia viene liberata dagli alleati e la guerra ha fine in Europa. Un po’ di tempo dopo, il presidente degli Stati Uniti, Truman, ordina ai suoi uomini di lanciare la bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, in quanto il Giappone aveva deciso di non volersi rassegnare. Solo dopo la bomba atomica, il presidente Hirohito dichiara la sua rinuncia.

Cause Seconda Guerra Mondiale

Perché è Scoppiata la Seconda Guerra Mondiale?

La Seconda Guerra Mondiale iniziò il 1 settembre dell’anno 1939 in seguito all’occupazione della Polonia da parte di Hitler, terminando nel 1945 con la conquista della Germania da parte dell’esercito angloamericano e sovietico, con il seguente bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki per volere degli Stati Uniti.

Le prefazioni di questa battaglia, in cui ci sono state oltre 50 milioni di vittime e copiose distruzioni, possono essere ricondotte a devastanti instabilità da parte delle potenze vincitrici nei confronti delle potenze sconfitte, e più nello specifico alla Germania.

sbarco in normandia

Le cause principali della Seconda Guerra Mondiale devono essere ricercate più nello specifico nella politica bellicosa, espansionistica e militaristica che la Germania nazista, l’Italia fascista e il Giappone imperiale attuarono durante gli anni ’30 in Europa e in Asia.

Questa politica fu perfezionata senza contare che la Gran Bretagna e la Francia riuscissero a fondare una strategia incisiva relativa al contenimento della regione Germania che, grazie all’Asse Roma-Berlino, con il Patto anti-Comintern e grazie al Patto di Acciaio ottenne il rafforzamento definitivo dell’alleanza con l’Italia e il Giappone.

Vincitori e Alleanze Seconda Guerra Mondiale

Chi Ha Vinto la Seconda Guerra Mondiale?

La Seconda Guerra Mondiale ha visto il combattimento tra due schieramenti:

  • Potenze dell’Asse – composto da Germania, Italia e Giappone;
  • Alleati – composto da Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna e Francia.

Tuttavia, agli Alleati apparteneva anche il Canada, che sbarcò in Normandia insieme agli americani e agli inglesi. L’Australia invece si occupò di aiutare gli Stati Uniti durante la guerra nel Pacifico contro i giapponesi. La Seconda Guerra Mondiale, iniziata nel 1939 per volere di Hitler con l’invasione della Polonia, si conclude in Europa l’8 maggio dell’anno 1945 con la resa incondizionata del Terzo Reich e nella zona del Pacifico il 15 agosto del 1945, in seguito alla capitolazione dell’Impero giapponese che subì due bombardamenti atomici.

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